VicenzaOro

January
+
T—Gold
20—25 Gennaio
2017

News

January 27/01/2016

VICENZAORO JANUARY AGGREGATORE GLOBALE DEL SETTORE JEWELLERY

In aumento il traffico complessivo cresciuto del 5%, con oltre 35mila presenze. Prossimo appuntamento con VICENZAORO, l’edizione di Dubai dal 14 al 17 aprile 2016.

VICENZAORO January 2016 è risultata un’edizione molto positiva, siain termini di feedback ricevuti da parte di espositori, buyer, visitatori, opinion leader e trendsetter provenienti da tutti i principali Pesi strategici del settore, sia in termini di attendance, come evidenziano i numeri in crescita.

 

In un contesto molto raffinato, contemporaneo e di facile navigabilità, hanno fatto il loro ingresso 19.381 buyer, generando oltre 35mila presenze, con un traffico complessivo cresciuto del 5%. Gli operatori hanno potuto conoscere le novità di 1500 brand di 31 Paesi e di tutti i distretti orafi italiani, collocati nei 9 padiglioni di Fiera di Vicenza e su 29mila mq di superficie netta. A sottolineare la vocazione sempre più internazionale di Fiera di Vicenza, la crescita del 5% del numero di buyer stranieri, arrivati a 8.774 e provenienti da 130 Paesi. In aumento anche gli operatori italiani, +4,3% per un totale di 10.607, un dato che indica segnali di possibile ripresa del mercato interno. Ottimi segnali sono giunti anche dal mondo delle tecnologie, dove peraltro il Made in Italy rappresenta l’eccellenza planetaria.

 

Analizzando i Paesi di provenienza dei buyer, hanno fatto registrare un’ottima performance alcuni Paesi del Medio Oriente, l’Egitto, l’Iran e gli Emirati Arabi Uniti, un’area tra i primi partner commerciali del Made in Italy in questo settore, così come è risultato positivo l’andamento di quasi tutti gli altri Paesi GCC. In forte crescita il numero di operatori provenienti dagli USA, che conferma la fase di ripresa dell’economia statunitense. In crescita anche i principali paesi dell’Europa (Spagna, Francia, Portogallo, Grecia, Germania, Gran Bretagna, Olanda e Polonia)  mentre la Russia evidenzia ancora una congiuntura economica in contrazione. Segno più anche per Israele, India, Thailandia, Australia e per buona parte dei paesi dell’America Latina. Si registra invece un calo del numero di buyer provenienti da Cina e Hong Kong, a conferma della fase di rallentamento dell’economia cinese.

Particolare attenzione è stata riservata al mondo della tecnologia. Durante la Manifestazione si è svolta anche la 39^ edizione di T-GOLD, il più importante Salone internazionale dedicato ai macchinari e alle tecnologie applicate all’oro e ai gioielli, compreso all’interno del distretto Evolution con la presenza 133 aziende, di cui ben 111 italiane.

January 26/01/2016

Segnali di ripresa nel consumo di gioielli

Lo scorso Natale, i consumatori di gioielleria sono aumentati oltre le aspettative. Tipologie più vendute: i preziosi, specialmente in argento e di marca, seguiti dai bijoux e dagli orologi.

Presentata ieri da Federpreziosi, l’annuale ricerca Confcommercio Format Research svela che gli acquisti realmente effettuati dai consumatori durante il periodo natalizio risultano, rispetto alle intenzioni dichiarate prima di Natale, aumentati dal 7,8% al 14,7%. Un aumento da attribuirsi prevalentemente alla popolazione maschile fra i 18 e i 24 anni nel Sud e Isole. Si conferma la preferenza per gli acquisti presso gioiellerie tradizionali, in città o in centri commerciali.
Gli acquisti online sono motivati dal prezzo vantaggioso, dalla facilità di reperimento di prodotti e dalla possibilità di acquistare 24 ore su 24 e 7 giorni su sette. Per quanto riguarda la tipologia dei prodotti, il 44,8% dei gioiellieri dichiara di aver venduto prevalentemente oggetti preziosi: 22,9% ornamenti in argento con o senza pietre, 20,9% gioielleria di brand conosciuti, 17,6% oreficeria, 14,4% gioielleria non di brand. Il 15,9% dei negozi dichiara di avere venduto maggiormente orologi: 22,4% di fascia economica (fino a 500 €), 3,7% di fascia media (da 500 a 3.000 €), 0,7% di alta gamma (da 3mila a 8mila €). I bijoux sono stati i più venduti per il 39,9% degli intervistati, quasi equamente suddivisi fra bijoux di brand noti (34,5%) e bijoux non di brand (31,9%).

January 25/01/2016

Minimalisti, tecnologici, esploratori: i nuovi consumatori del lusso

Il seminario di Trendvision Jewellery + Forecasting ha presentato gli ultimi aggiornamenti sulle tendenze di consumo nel mercato dei gioielli per il 2016-2017

“Non chiamatemi trendsetter, sono solo un’analista”. Il ‘solo’ è, in questo caso, da mettere rigorosamente tra virgolette, perché Paola De Luca, creative director del think tank sul lusso di Fiera di Vicenza, il primo Osservatorio indipendente della gioielleria al mondo, riesce a decodi care le nuove tendenze che influenzeranno la domanda dei consumatori del lusso nei prossimi 18 mesi grazie a un attento lavoro condotto assieme a un team di cool hunter internazionali. Un know-how che ieri De Luca ha messo a disposizione degli operatori del settore nel seminario “Consumer profiles update 2016-17”.  Ecco i quattro megatrend – e i corrispondenti consumer profile – individuati da TRENDVISION Jewellery + Forecasting. Sophisticore rappresenta il consumatore The New Thinker: è il nuovo minimalista, che ama la semplicità, una semplicità che però, dopo uno sguardo più attento, risulta essere molto sofisticata. I-History identifica il profilo del consumatore The Digger (o The Retronaut) volto a guardare al passato per ricostruire la propria identità. Il megatrend Geo-Luxury, invece, rappresenta il consumatore denominato The Geonaut: si fonda sulla voglia di scoprire il mondo e uscire dagli stretti con ni spaziali per esplorare luoghi lontani. Infine, The Illusionist, espressione del megatrend Digital Hypnosis, è il consumatore che si basa su una forte attenzione al mondo della tecnologia: si tratta di un consumatore “intelligente”, alla ricerca di gioielli tecnologici che esprimano la propria personalità, dallo stile ultra-moderno e futuristico.

January 25/01/2016

‘Skin: La Superficie del Gioiello’ inaugurato al Museo del Gioiello di Vicenza

Grazie alla Fiera di Vicenza per supportare iniziative che non generano business ma cultura”. Ha esordito Alba di Cappellieri, Professore di Design del Gioiello al Politecnico di Milano e principale studiosa del gioiello in Italia, al vernissage di ‘Skin: La Superfice del Gioiello’, nuova mostra temporanea ospitata nella Basilica Palladiana di Vicenza, all'interno del Museo del Gioiello. All'evento esperti del settore e ospiti d'onore hanno ammirato le opere di oltre 70 artisti e artigiani chiamati a dare la loro personale e originale interpretazione del delicato quanto mutevole rapporto tra la pelle e il gioiello.

“Il gioiello è straordinario e possiede una complessità semantica e materica”, ha commentato la Cappellieri, che è anche Direttore del Museo, prima di dare la parola a Livia Tenuta, che con lei ha curato l'esposizione, coadiuvando l'accurata ricerca che sta dietro le opere. Una ricerca inedita che guarda al gioiello attraverso una chiave di lettura particolare, focalizzata sulla superficie. Partendo dal presupposto che il primo incontro con gli oggetti, di qualsiasi natura essi siano, è perfettamente superficiale, maestri d'arte orafa, giovani designer e artisti hanno esplorato le diverse accezioni e sfumature della superficie del gioiello, utilizzando savoir faire artigianale e tecniche innovative.

Sperimentazione, tradizione e creatività hanno dato vita a una serie di opere speciali e sorprendenti, e se la spilla è stata la protagonista quasi assoluta dell'esposizione, c'è un buon motivo. La spilla, infatti, nata con un obiettivo funzionale, più degli altri è in grado di consentire agli artisti di esprimersi liberamente: con uno sviluppo prettamente in piano, è il gioiello ideale su cui osare dimensioni e cromie particolari e sperimentare nuove superfici. La mostra prosegue l’impegno di Fiera di Vicenza nel promuovere l’universo culturale dell’oreficeria e della gioielleria, settori in cui è riconosciuta Business Hub di livello mondiale con la Manifestazione VICENZAORO.

 

 

January 15/01/2016

SKIN: LA SUPERFICIE DEL GIOIELLO

Le diverse interpretazioni di superfici nel gioiello contemporaneo, in particolare nella spilla, attraverso l’utilizzo di tecniche tradizionali e innovative, attraverso il colore, le strutture e i volumi.

La pelle è il rivestimento più esterno del corpo, uno strato superficiale e funzionale ma con caratteristiche precise, seppur variabili, come la pigmentazione, la struttura e l’esposizione al processo di invecchiamento. Mero rivestimento dell’essenza dell’essere umano, la superficie è il punto di contatto tra il corpo e il mondo, il mezzo attraverso cui viaggiano le informazioni, è ciò che rende riconoscibile e caratterizza un individuo.
Allo stesso modo la pelle degli oggetti comunica, cela l’anima e la struttura interna restituendo all’osservatore una prima impressione sul materiale, la consistenza, lo spessore o il peso.

La Mostra “Skin” raccoglie i lavori di oltre 70 designer orafi che hanno interpretato il tema della superficie, in particolare nella spilla. Completamente slegata dalle altre tipologie di gioiello, la spilla non viene indossata dal corpo ma dall’abito, non è strettamente vincolata alle dimensioni ridotte, ha perlopiù uno sviluppo in piano ed è il mezzo perfetto per sperimentare sulle superfici.

Le spille in Mostra raccontano l’abilità artigiana attraverso la sperimentazione di tecniche superficiali volte ad impreziosire il materiale, trasformarlo, cambiarne completamente l’anima, ma al tempo stesso esprimono lo spirito del nostro tempo, un tempo in cui la progettazione si sta digitalizzando – come in matematica - riportando la superficie ad una forma geometrica senza spessore fino alla sua realizzazione.
Ma la superficie è anche la cornice di un racconto in cui si collezionano esperienze, oggetti, fantasie, viaggi immaginari o reali; è la possibilità di dare una nuova vita ai materiali ricomponendoli, modificandoli, rimodellandoli; è ricerca cromatica e formale; è ritorno al corpo, ricerca della pelle umana attraverso degli innesti o semplicemente
cercando di riproporne le texture superficiali.

January 11/01/2016

THE GOLDEN VOICES

VICENZAORO January 2016 inaugura il calendario fieristico internazionale del settore Jewellery, offrendo un momento di visibilità globale e privilegiato per presentare le nuove collezioni e i nuovi trend.

Attraverso la Manifestazione, Fiera di Vicenza intende consolidare il proprio ruolo di autorevole punto di riferimento mondiale nell’alto di gamma della gioielleria. Ne sono la
prova più tangibile gli oltre 1500 brand, la vasta gamma di stili e linee esclusive realizzate dai migliori produttori sul mercato insieme alla presenza di tutti gli attori protagonisti del comparto.
Alla Manifestazione sono ospitati oltre 400 buyer provenienti da oltre 23 Paesi del mondo e giornalisti provenienti da 15 Paesi. All’Evento parteciperanno altre diverse migliaia di buyer e visitatori professionali, media internazionali e nazionali, opinion leader e trendsetter.
Nel promuovere questo Business & Cultural Hub strategico, Fiera di Vicenza funge da motore di un’industria manifatturiera creativa, quella orafa e gioielliera, leader indiscussa nella promozione del «Bello e Ben Fatto» sui mercati internazionali.
VICENZAORO January costituisce la piattaforma di business privilegiato, in grado di facilitare momenti di business, anticipare nel presente i trend del settore, l’andamento del
mercato, le sfide globali del futuro.

Il tema centrale avrà come focus “The Golden Voices”. Durante le sei giornate di Evento, Fiera di Vicenza si trasformerà nel palcoscenico delle molteplici voci protagoniste del comparto Jewellery, componenti essenziali di un unico percorso diretto da VICENZAORO: dai temi della Corporate Social Responsibility, all’eccellenza delle produzioni nazionali e internazionali, dall’innovazione tecnologica e la creatività manifatturiera, ai nuovi trend del settore e del mercato, dagli aspetti culturali e di sviluppo che ruotano attorno al mondo del gioiello.

January 23/12/2015

VICENZAORO THE BOUTIQUE SHOW

Con l’Edizione di VICENZAORO January 2015, Fiera di Vicenza ha inaugurato una nuova era nel panorama dei Trade Show internazionali dell’oreficeria e della gioielleria grazie al nuovo format espositivo VICENZAORO The Boutique Show, che continua la sua evoluzione anche a VICENZAORO January 2016. Nato da uno studio approfondito dei nuovi scenari globali della produzione e della distribuzione della gioielleria, l’innovativo layout permette di soddisfare le istanze più dinamiche della domanda internazionale del settore, garantendo una migliore intersezione con l’offerta. VICENZAORO The Boutique Show si presenta come una vera e propria Città del Gioiello, suddivisa in cluster di aziende omogenee e chiaramente riconoscibili per valori di riferimento, posizionamento, sistemi di organizzazione, tipologia di produzione ed immagine complessiva.

Le sei Community offrono una visione completa dell’offerta espositiva, dei trend e del mercato globale. Buyer e gruppi d’acquisto vengono facilitati nell’identi cazione delle aziende target più appropriate, in linea con il proprio posizionamento, con un’ottimizzazione e sempli cazione del business. Allo stesso tempo, l’esigenza di tracciare più ampi con ni di appartenenza si coniuga perfettamente con la valorizzazione dell’identità di ogni singolo brand, grazie alla possibilità di personalizzare gli spazi. Con il nuovo e strategico concept, Fiera di Vicenza rafforza la propria autorevolezza e leadership riconosciuta a livello mondiale, dimostrando il proprio impegno nell’offrire agli espositori l’opportunità di diventare i veri protagonisti di VICENZAORO January e interpreti indiscussi della loro promozione. Il tutto unito da una comunicazione di tipo web 2.0 che permetterà ad ogni visitatore di crearsi un programma di business focalizzato sui gusti e sulle esigenze del proprio mercato di riferimento.

 

 

I SEI DISTRETTI

ICON – JEWELLERY DISTRICT:

Dedicato ai brand internazionali la cui offerta è rivolta alle più prestigiose boutique, ai mall e agli store delle grandi metropoli mondiali, che curano una clientela esigente alla ricerca di pezzi unici di alta gioielleria.

CREATION – JEWELLERY DISTRICT:

Riunisce aziende legate alle realtà territoriali specializzate nella lavorazione di metalli e elementi preziosi volte a soddisfare la richiesta di assortimento di negozi tradizionali, catene e grossisti che operano sul mercato nazionale ed internazionale.

CREATION - INTERNATIONAL HALLS:

Spazio dedicato alle Presenze Coordinate Internazionali che promuovono il commercio di gioielli e metalli preziosi all’interno del mercato globale.
L’offerta espositiva presentata all’interno dell’International Halls è rivolta ai retailer che desiderano integrare il proprio assortimento con prodotti particolari, appartenenti a culture e tradizioni artigianali diverse.

 

LOOK – JEWELLERY DISTRICT:

Riservato alle Aziende e ai Designer che lavorano su ricerca, progettazione innovativa e contaminazione per aggiungere valore e fascino alla gioielleria preziosa, le cui creazioni sono destinate ai mall, ai department store e ai concept store dal sapore contemporaneo e cosmopolita.

LOOK - GLAMROOM:

É un progetto espositivo innovativo, nel quale il gioiello easy to wear si svincola dalla pura preziosità dei materiali per rendere protagonista il design. È un luogo dove trovare spunti sulle tendenze e cogliere la creatività in continua evoluzione, con la stessa stagionalità della moda. Il risultato è un open space che rende il prodotto direttamente accessibile ai clienti. Nella Glamroom possono infatti toccarlo, indossarlo, farsi coinvolgere insieme ai creatori. L’acquisto diventa così un’esperienza e un momento di condivisione all’insegna del glamour.

ESSENCE – PRECIOUS COMPONENTS DISTRICT:

Il distretto dedicato agli elementi essenziali che compongono il gioiello, uno spazio riservato alle aziende che si distinguono per competenze tecniche e af dabilità delle materie prime utilizzate.

ESSENCE – GEMS, DIAMONDS & PEARLS DISTRICT:

Il distretto presenta l’universo delle gemme e dei diamanti per laboratori artigianali e aziende produttrici del settore orafo e gioielliero.

 

EXPRESSION – PACKAGING & VISUAL MERCHANDISING DISTRICT:

Esplora i packaging e il visual merchandising per i prodotti del settore.

EVOLUTION – T-GOLD DISTRICT:

Mette in evidenza le tecnologie di lavorazione, dedicate alle aziende specializzate nella progettazione, produzione e commercializzazione di macchinari e strumenti per il settore orafo.

VO+ JANUARY 2016

SPACE ODYSSEY